blabla-sonia: Tzunami alla riscossa

giovedì, settembre 07, 2006

Tzunami alla riscossa

Settembre è arrivato...come sappiamo è tempo di cambiamenti , e forse è arrivato il momento che anche io cominci a pensare di cambiare qualcosa.

Di Sonia spesso, avete conosciuto il sorriso e la sua voglia di vivere, ma purtroppo anche io, come penso tutti, ho un grandissimo problema: il mio è quello di vivere a casa ancora con i miei.

Perché vi annuncio questo?
Ieri mattina, quello tzunami di mia mamma, ha sconvolto per l’ennesima volta la mia giornata, causa le sue solite crisi (non capisco mai, riferite a chi o che cosa) che ogni tanto le vengono a far visita.

Sfortunatamente, spesso s' innesca uno scambio di ruoli non indifferente: lei diventa mia figlia e io sua mamma.
Quando capitano queste “crisi” , sembra si diverti a scombinare i piani della giornata: diventa capricciosa, non le va mai bene nulla, spesso è scontenta, non ascolta, critica tutti a voce sostenuta (tanto che servirebbero i tappi per le orecchie)…ma la cosa peggiore è che spesso, farnetica cose a vanvera, senza senso. E quest’ultima, è una delle più grandi cose (e lei lo sa benissimo), che mi fa letteralmente inca**are.
Poi quando ritorna in sé…basta, è come se per lei non fosse accaduto nulla!
Mi parla con voce soave, ritorna ad essere mamma.

Ragazzi, io dico basta! Io non ce la faccio più più più più!

Devo assolutamente fare qualcosa per riprendere in mano la mia vita, la mia indipendenza, devo assolutamente rompere questo benedettissimo cordone ombelicale, che ancora all’età di quasi trentadue anni, mi tiene legata ancora così tanto a lei.

Voi non ci crederete, ma lei veramente mi vede quasi come suo marito: mi chiede di organizzagli il medico, il dentista, il parrucchiere, la spesa…
Ma io tutte queste cose le faccio anche volentieri ( in fondo è giusto, vivo con loro) se nonché, è lei che si permette di sconvolgere sempre tutto!

Riporto proprio l’esempio della giornata di ieri.

Il piano della giornata era il seguente:
-ore 15.00 io dovevo essere a Milano per un appuntamento all’Università.
-ore 12.00 mia mamma aveva un appuntamento dal dentista.


Avevamo il giorno prima (martedì) stabilito così: che io sarei partita da qui, per andare a Milano con la mia auto intorno alle 13.00.
Invece lei, con la sua auto, sarebbe andata dal suo dentista intorno alle 11.30.
Avrei atteso io, che Antonia sarebbe andata via, per chiudere casa.

Ma ciò che si era stabilito il giorno prima, la mattina seguente, il programma prende tutta un'altra piega: mi sveglio intorno alle 8.00 a casa c’era solo Antonia (una signora che viene a darle una mano mezzagiornata alla settimana, ormai da quasi cinque anni) alché, mi preparo un caffé e vengo a berlo qui, nello studio.

A un certo punto sento la voce di mia mamma provenire dall’esterno, che parlava da sola, cantava a voce alta proprio sotto casa! Ecco io questa è una cosa che assolutamente non sopporto, mi fa incazzare, mi fa soffrire, mi fa star male. Ve lo ripeto. Lei sa benissimo che sta cosa mi fa incazzare!
Quando torna a casa…il finimondo!

Io m’ incazzo, lei ancora di più, e allora io m’ incazzo ancora di più, e lei ancora di più…fino a che, la povera Antonia resta stordita dalle frasi e dai turpiloqui che, ad Alta Voce ci "lanciamo" addosso. Io ve lo giuro per quanto è vero che esiste sto mondo, che lei, in queste occasioni, è l'unica persona su questa terra, che riesce a tirare fuori l’essere peggiore che c’è in me! E pensate che io non ci stia male? Eccome! Queste cose mi uccidono letteralmente l’anima!

Comunque sia, nel casino riesco comunque a ricordarle che forse era meglio che fosse andata a preparasi, perché ormai si erano fatte le dieci e più.
Anche io vado a farmi la doccia, e nel frattempo penso: “ Lei da sola in auto? Dal dentista, in quelle condizioni di nervosismo? No! Non ci può andare!

Nello stesso preciso istante che le comunico questo mio pensiero, ecco che, riparte il secondo round!
Urlava che lei dal dentista non ci voleva andare più, che io non l’avevo avvisata, che l’appuntamento sarebbe stato giovedì, e che addirittura io, non le avevo nemmeno preso l’appuntamento dal dentista, che stavo raccontando delle menzogne! Tutte illazioni!
Non vi dico come stavo io, vedevo solo rosso fuoco dalla rabbia, e avevo le orecchie che mi fumavano! Stavo male!!
Atonia si dimenava tra me e lei, cercando in tutti i modi di calmarci…ma nulla, l’esito fu che alle 12.45, stavamo ancora litigando animatamente.

Chiamo la dottoressa per disdire l’appuntamento, ma ovviamente mi comunica (che visto che era un appuntamento preso d’urgenza) che avremmo dovuto pagarlo lo stesso; io lo riferisco a lei, lei urlandomi mi dice che non gliene fregava niente.
Quando poi attacco il telefono…sorpresa: lo tzunami era pronta per partire, ma non da sola…con me!
Vi rendete conto? Io alle quindici dovevo essere a Milano!

L’accompagno dunque dal dentista (vi lascio immaginare il viaggio), che ovviamente come al solito, quando si deve andare ad un appuntamento con lei, si arriva sempre in ritardo. Comunque l’ho attesa fuori dallo studio, per più di un’ora. Ormai erano le 13.45.
Alla fine, per il mio appuntamento all’uni, ho portato anche lei.

Sparo dritta direzione Milano, a 160 km/h, incazzandomi con chiunque mi si metteva tra i piedi!
Indovinate lei che comportamento ha poi adottato per tutto il resto della giornata? Come al solito…come se nulla fosse successo! Ormai per me la giornata era rovinata!
Mi sono solo rasserenata, alla vista delle mie colleghe/ amiche di facoltà.

Tutto questo per comunicarvi che, devo staccarmi da lei! Altrimenti se continuo di questo passo finisco al manicomio direttamente.
Devo assolutamente farlo, e l’unica cosa che può darmi questa libertà, e solo finire della mia università! Devo finirla assolutamente, a costo di sputare sangue tutti i giorni! Ma devo riuscirci!

Voglio cominciare sin da ora, anche mantenendomi un po’ di più finanziariamente indipendente, ciò significa che voglio trovarmi anche un lavoretto saltuario, almeno per cominciare a mettere via qualcosa per me, per la mia futura casetta, perché non appena mi laurerô io da qui emigrerò!
Le ho provate tutte, ma quando le piglia sta cosa basta! Non c’è verso di farla ragionare!

Ciò comunica che da oggi in poi, non sarò più attiva qui sul blog come qualche giorno fa, e tanto meno pubblicherò più così tanti post…ho degli esami da affrontare in questi due mesi, il mio tempo preferisco trascorrerlo in biblioteca (devo stare il più tempo possibile lontano da casa)… mettendocela tutta! Questa facoltà prima di ogni cosa!
Sarò presente qui, solo sul mezzogiorno (pausa pranzo) e alla sera, cercando di passare lo stesso a trovarvi tutti! Vi dividerò : mezzogiorno un gruppo, la sera un altro!

Grazie per la vostra comprensione!

39 Comments:

Blogger los_muggianos said...

Ciao Sonia, sono malla..arrivato fin qui passando dai meandri dei vari blog, da quello del krepa a quello del muggiano dove tu ci hai fatto visita. Un po' di me è li..troppo incostante per un blog tutto mio, mi faccio guidare nella scrittura dalla passione per il gioco e, soprattutto, dall'amicizia che mi lega ai miei compagni. Quando non scrivo ovvietà in quel blog guardo tutti gli altri, ora faccio un giro per il tuo.
ciao.

Malla.
P.s. in bocca al lupo per i tuoi esami..il nostro destino comune di universitari..

12:37 AM, settembre 07, 2006  
Anonymous Anonimo said...

quando vuoi evadere...sai che io ci sono!

un mega abbraccio e un baciotto da Frank!

1:37 AM, settembre 07, 2006  
Anonymous dearwanda said...

Esci di casa assolutamente. Solo cosi' tua madre si rendera' conto che sei una donna e non il suo giocattolo. Anche io come Frank ti dico: se vuoi stare qualche giorno in giappone non esitare!

3:46 AM, settembre 07, 2006  
Anonymous angioletto79 said...

Mia Cara Sonia, mi dispiace un sacco per quello che stai passando!E ti capisco in pieno;capisco la tua voglia di staccarti dalla tua famiglia!

Io convivo da ormai 2 anni e ti assicuro mia madre quando deve fare qualcosa chiama me e non lo dice alle mie sorelle che stanno ancora li con lei!
Come dice un mio Caro Amico, mi affido alla persona che mi da più affidamento!

Ti auguro ogni bene,te lo meriti!!!!
un bacio e un abbraccio
Mary

8:15 AM, settembre 07, 2006  
Blogger sonia said...

Ciao Malla Benvenuto!
Anche il mio lo diventerà incostante...soprattutto adesso che sono sotto esami.
Ma ci rivediamo allora...ripasserò da te volentieri per un salutino.
Sotto esami anche tu?

@Frank: grazie per l'invito! :O)

@Dearwanda: proprio a questo ho pensato ieri...devo assolutamente farlo! È l'unica saggia decisione che potrei prendere.
Solo così, potrà migiorare ancora di più questo rapporto.

In Giappone? No no..lo sai che dell'aereo ho paura.Passa tu invece da me quando vorrai farti un tour made in europe!Magari quando deciderai avrô un'appartamentino tutto mio dove potrò ospitarti tranquillamente.

Grazie!

8:16 AM, settembre 07, 2006  
Blogger sonia said...

Che fortuna Mary...almeno hai delle sorelle...non sai che brutto è essere figli unici!

Grazie cara...

8:18 AM, settembre 07, 2006  
Anonymous pachiderma said...

io pure sono figlio unico. fortunatamente i miei sono "indipendenti", nel senso che si fanno le loro cose senza coinvolgermi più di tanto. ma conosco situazioni simili alla tua: andarsene può servire, però prima è utile risolvere il problema, altrimenti quello resta e in più si possono aggiungere "sensi di colpa" sul fatto che si è lontani.
una mano da tuo papà e un po' più di fermezza da parte tua con meno disponibilità per cose banali come fissare un appuntamento, forse potrebbero risvegliare un po' tua mamma sui ruoli veri che avete, tu figlia, lei madre.
in bocca al pupo per gli esami, non preoccuparti, tanto sappiamo dove abiti, te l'abbiamo già devastata una volta la casa, non ricordi? ;-)
un abbraccio

8:37 AM, settembre 07, 2006  
Blogger angioletto79 said...

Si ho 2 sorelle più giovani di me!

Ma credimi ogni tanto penso di essere figlia unica!

Cmq ogni tanto fatti sentire, almeno mi sento + tranquilla!!!
Ci posso contare, vero?

8:40 AM, settembre 07, 2006  
Blogger kendalen said...

Ho letto attentamente il tuo post, Sonietta. Ci sarebbero molte cose da dire, però per farlo con cognizione di causa sarebbe necessario avere una conoscenza un pelo più approfondita di quella che è la tua situazione e della tua vita fino a questo punto. Ok, la sto facendo un po' troppo complicata.
La sostanza è che a 32 anni è più che normale sentire il forte desiderio di avere una propria indipendenza, provare la sensazione opprimente che le pareti che hai intorno ti stanno strette.
Che tu debba trovare un modo per uscire di casa è fuor di dubbio. Anzi, avresti dovuto farlo già da tempo... Solo che mi rendo conto che non sempre se ne abbia la possibilità...
Non mi resta che dirti in bocca al lupo...

8:44 AM, settembre 07, 2006  
Anonymous dearwanda said...

Hai mai pensato a a cercare qualche altra studentessa per dividere un appartamento? Non dovrebbe essere difficilissimo. Anche solo una stanza tutta per te lontano da casa puo' fare la differenza.

9:01 AM, settembre 07, 2006  
Blogger Düsseldorfer said...

Ciao Sonia,
immagino sia difficile vivere con i genitori a 32 anni!
Efettivamente l'indipendenza è importantissima.

Il consiglio ultimo di Wanda mi pare saggio!
Facci sapere se possiamo fare qualcosa per te.

9:13 AM, settembre 07, 2006  
Anonymous Chiarettaladolcezza said...

Cara Sonia,
ti capisco. Sebbene mia mamma non mi chieda di organizzarle gli appuntamenti, il cordone ombelicale a volte pesa anche me.

Credo che ad un certo punto sia INDISPENSABILE tagliarlo.Vivere in case diverse, percorrere la propria strada. Non significa recidere i rapporti, ma soltanto essere indipendenti e non dover subire quell'antipatico scambio di ruoli del quale anch'io sono stata spesso vittima.

Un abbraccio
ps. mi mandi il tuo indirizzo email??? Porca miseria, ho una sorpresona (blog!) e tu niente...non mi consideri.
:(

9:14 AM, settembre 07, 2006  
Anonymous namor said...

la prossima volta che arriva lo tsunami, devi fare il contrario rimani calma come se niente fosse, so che è difficile(per il tuo temperamento) ma falla cuocere nel suo brodo, vedrai che capirà molte più cose con la totale indifferenza! un affettuoso abbraccio.

9:22 AM, settembre 07, 2006  
Blogger laollo said...

io sono "scappato" di casa qualche anno fa, appena mi son trovato un lavoro.
non sempre è stata semplice, però ora la vita è mia.
pure con mia madre va meglio (e va meglio soprattutto a lei, che senza figli e marito si gestisce in autonomia diventando anch'essa "grande").
spicca il volo e vedrai che tutto ti sorriderà.
un abbraccio!

10:19 AM, settembre 07, 2006  
Anonymous Beppone said...

Adesso è chiaro perchè hai messo tutti i link del blogroll in ordine crescente/decrescente.. è un gioco che deve rilassarti e prepararti ad affrontare il prossimo tsunami.. :)
Un abbraccio...

11:26 AM, settembre 07, 2006  
Blogger sonia said...

@Pachi: non è evidente essere figli unici...ed è un bene che nemmeno uno dei tuoi genitori di causi qualche problema.
Credo anche io la stessa cosa allo stesso modo di come la pensi tu: è bene che prima di andarmene, pensi bene ad andarmene senza sentirmi poi, con i sensi di colpa! Già me ne faccio abbastanza! Pensa che quando mi provoca questa rabbia, quando mi capita di confessarmi confesso anche questo al prete facendomi pure delle colpe!
Non voglio andarmene in malomodod..assolutamente, anzi qui non mi fanno mancare proprio nulla,mi mantengono, e mi mantengono anche lo studio, e non mi hanno mai rinfaciato nulla!
Ma questo cosa significa...che mi vorrebbero qui vitanaturaldurante...ecco perché attua questo terribile gioco, cerca di terrorizzarmi, in modo che io mi preoccupo (e così è), in modod che io non a lasci!
È un gioco di terrore perverso!
Quando le dico che vorrei andarmene, a parole mi dice che farei bene...ma so che poi lo facessi, riuscirebbe a fare un gioco di merda anhe se sono via...facendomi star male anche a distanza!

@Mary: pensa che mia mamma ha 3 fratelli, due maschi e una sorella...
Mia nonna è ancora viva, ma stà in casa anziani per motivi di salute, e per noi è una sicurezza.
Ma da quando mia nonna è entrata li...i maschi non si sono più visti, e mia zia e mia mamma continuano a farle visita lo stesso, andandola a trovare tutti i giorni!All'inizio ste due che all'alba dei 50anni piangevano ancora..mnco fosse morta mia nonna...pensa un po'!
Qui la famiglia si è divisa fra maschi da una parte e femmine dall'altra!
Mia mamma ancora che si sente la bambina di sua mamma!

un macello!

Non preoccuparti Mary, ci sarò sempre ma dedicherô più tempo allo studio! Prima finisco e meglio per me sarà!
Contaci!

@ken: esatto! dici bene come fare? come mantenermi da sola: se devo uscire devo rendermi indipendente al 100%!
L'unico modo? è cominciare seriamnte a preparare il terreno per schizzare via non appena possibile!
Ecco perché dovrei già cominciare a trovarmi adesso un lavoretto!

@Dear: Ho già pensato anche a questo! Ma dove a Milano? I prezzi sono una follia!
Prima un lavoretto..poi valuto!

@Düss: INDIPENDENZA! parola santa!
L'unico problema rimane dove posso trovare un posticino di lavoro che mi consenta di studiare e lavorare allo stesso tempo!
Se devo uscire devo uscire completamene libera da impegni finanziari da qui!
Mi comprendi?

Vado a pranzo..finisco di rispondere dopo!

12:48 PM, settembre 07, 2006  
Blogger sonia said...

@Chiaretta: È un dramma veramente questa cosa...essere donne e in più figlie uniche.
Hai perfettamente ragione che è indispensabile staccare sto C***O di cordone.
Ma il problema nel mio caso è lei, che con le sue commedie alla Mario Merola, non lo vuole staccare!
Il problema è che addirittura lei e mia zia, sono ancora attaccate al cordone ombelicale di mia nonna! Un dramma!
Però valuta solo questa differenza: che lei a 23 anni se ne era già andata e a me invece non mi molla!
Esperienza passata già quando avevo una pseudo convivenza con il Gabriele!
Ogni tre per due se ne inventava una!

Ti ho inviato la mail...ma gu mancava a @ in quello che mi avevi dato...vero? Io l'ho aggiunta, altrimenti non me la inviava!

@Namor: non immagini le volte che l'ho fatto! Nulla riesce sempre a travolgermi, quando meno me lo aspetto! O meglio..quando sono sicura che è tranquilla!

@Laollo: Sono convinta anche io che i rapporti non potrebbero solo che migliorare in questi casi.
Ma devo preparare la cosa nei minimi dettagli!
un abbraccio!

@Beppone: adesso ti è chiaro?!? :o)

1:20 PM, settembre 07, 2006  
Blogger Pier said...

Mi spiace per come ti senti adesso, anche se credo che quello che hai scritto è stato soprattutto uno sfogo, piuttosto che una decisione vera e propria. Anch'io sono figlio unico e la cosa mi è sempre pesata un pò. Mia madre, vedova, si appoggia spessissimo a me, che tra l'altro per lavoro sono lontano da casa dalle 7.30 alle 19, e a questo aggiungi che è già un pò avanti con gli anni...
Ma tu hai idea del perchè di questi gesti di tua madre? E' importante per te avere questa informazione (non necessariamente la devi esternare in pubblico, ovviamente) perchè ti permetterebbe di inquadrare meglio il problema e agire di conseguenza...
Un solo consiglio, banale: "fuggi" se e solo se te la senti veramente...

1:49 PM, settembre 07, 2006  
Blogger angioletto79 said...

Cara ... sei sicura che nn riusciresti a trovare qualcosa qui a milano? in prov magari così saresti anche + comoda con l'università!Invece che arrivare da Mendrisio.

Alcune miei colleghi avevano trovate delle stanze in affitto!
Se ti serve qualcosa contattami @ senza problemi!
baci

STUDIA!! Mi raccomando ;o)

2:09 PM, settembre 07, 2006  
Blogger MoMo said...

Ciao Sonia, mi spiace sentirti così..
Andare via di casa non è una scelta semplice.. ma sono certa che riuscirai ad affrontare tutto, a trovare una casetta tutta tua e a completare gli studi!
Io te lo auguro con tutto il cuore!

Un inchino e un abbraccio,
Simo

2:41 PM, settembre 07, 2006  
Blogger Carmen said...

Mha' mi sa che ho il pc un po' in palla in questi gg ... l'ultimo tuo post che vedevo era quello di tre giorni fa ...... mmmmmm mi sa che va a rallentatore come me!

3:44 PM, settembre 07, 2006  
Blogger Viola said...

sonia. come ti capisco.... mia madre mi rende la vita impossible. Con me e i miei fratelli è nervosa, triste, isterica, sbuffa di continuo. quando sta con il suo compagno è carina, dolce, sorridente. La vedo come mancanza di rispetto. Mi sta rovinando la vita. Pochi mesi fa dopo una lite è arrivata addirittura a dirmi che dovevo andaremene di casa, che mi dava tempo 1 mese. Pazza. Non ho neanche un lavoro. MA soprattutto ogni volta che litighiamo non mi parla per 1 settimana. Mi tratta da schifo. sono disperata anch'io. Vorrei andar via subito. Ma anch'io devo laurarmi. Ti sono vicina.

5:09 PM, settembre 07, 2006  
Blogger Carmen said...

Spesso i genitori non sono poi cosi maturi come ce li immaginiamo tendiamo a idealizzarceli per il semplice fatto che loro sono "grandi" e devono essere sempre e per forza meglio di noi! Pultroppo non è cosi questo l'ho capito con il tempo e quando vedo mio padre litigare con mio fratello e comportarsi come faceva ai tempi con me (mette su il muso e non ti parla ) mi rendo conto che forse nn valeva nemmeno una lacrima di quella che ho versato!

5:50 PM, settembre 07, 2006  
Blogger los_muggianos said...

si sonia, sotto esami ankio. Il 15 ho l'ultimo esame di filosofia. Speriamo in un neo-laureato con l'anno nuovo.
ciao!
malla.

5:55 PM, settembre 07, 2006  
Blogger sonia said...

@Pier. non è esattamente così, il mio di oggi è si stato uno sfogo, ma non proprio. Devo seriamnte pensare di progettare qualcosa ma seriamente, per andarmene...anche se dovrô soppartarla ancora un po', ma è giusto che ci cominci a pensare seriamente!
In effetti mollare tutto così da un momento all'altro sarebbe contro producente, soprattutto per me! (vedi la galera?)

Lei comunque è sempre una persona molto buona capace di donare e dare tutto agli altri...solo che da sempre ha comunque anche avuto il suo caratterino!
Ma il disastro peggiore, si è rivelato durante la menopausa!
Da questo momento in pi, cisrca sei anni fa!
È cambiata completamente...in questo periodo c'era da litigare quasi tutti i giorni con lei, era diventata incontrollabile!
Abbiamo anche cerato di dirle che probabilmente aveva bisogno di qualquno che la potesse aiutare, ma nulla quando le si accennava questo...ti sbranava a parole!
Quindi mi sono presa a carico io il fatto di starle vicina.
Inoltre sfiga vuole, che nel gennaio 2003, ha subito un intervento, abbastanza pesante...
Anche se ora è in grandissima forma...continua a rimenarcela sulla cicratice che le hanno dovuto fare per salvarle la vita! Sai cosa mi dice quando le rispondo che avrebbe potuto "crepare"? Dovevi lasciarmi morire!
Questa è fuori piano!!!!
Ne vuoi saere un altra? Quando l'hanno operata d'urgenza, che il chirurgo le ha detto che avrebero dovuto operarla immediatamente, perché se non si muovevano mancava poco che andava all'altro mondo...
Doveva firmare il foglio per l'operazione, sta pazza, non voleva...un 'ora per convincerla..e nemmeno i miei pianti sono serviti a nulla!

Io non so proprio che cos'abbia!
Sai oggi dopo la litigata di ieri com'è? È un angelo! Ecco una cosa così mi blocca fino alla prossima puntata!

@Mary: difficilissima sta cosa per il momento...la vedo dura senza lavoretto!
Grazie mary...lo so che mi sei vicina!un bacio

@MoMo: è vero è una scelta difficilissima...
Per ora non ho ancora del tutto in chiaro come e quando me ne andrô...ma è meglio che già comincio a pensarci, visto che due anni volano in fretta.
Ma gli studi quelli si...devo portarli a termine con successo...sono tutta la mia vita!
Grazie momo..un abbraccio!

@Carmen 1: è importante che tu faccia il refresch quando entri nelle nuovi blog! Accade spesso anche a me¨!

@Carmen 2:Hai detto bene, spesso sono immaturi peggio dei figli!!
Anche a me metteva su il muso quando ero più piccola, e io li ci stavo peggio!Mi faceva star malissimo!
Io comunque non riesco nemmeno più a piangere quando ci litigo! Anzi a dire il vero adesso che ci non mi ricordo nemmeno più da quanto tempo non piango! Non è bello, ogni tanto sarebbe importante potersi sfogare!

@Viola: ma che mi dici?!?
Ma cavoli!!!! Mi viene da piangere leggendo il tuo scritto!Io quel periodo l'ho passato ancora quando io avevo più o meno la tua età!È solo adesso che si è relativamente calmata...ma non mi basta!
Ti capisco benissimo! Anche se sono mamme che se ci dicono di aver sofferto nella vita... (così mi dice anche, e infatti è vero che non sempre la vita è stat semplice con lei) te la fanno pesare per il resto dei tuoi giorni! Non è giusto! Tutti abbiamo delle sofferenze...eppure riescono a vomitartele addosso a volte, e non solo, a fartele pesare!

Viola ti sono vicina...tieni duro!! Ti dico solo questo. Finisci gli studi per prima cosa...
E metti i tappi alle orecchie...ma non permettergli di farti del male anche solo a parole, ne a te e ne ai tuoi fratelli!

@malla: auguri allora...fammelo sapere! Che festeggiamo qui sul blog! :o))
A e ne mancano ancora un bel po' invece! Un abbracio!

A tutti: vedo che siamo in diversi ad essere figli unici...un dramma! Viviamo in buona parte lo stesso mal comune! Mettiamo i piedi un associanzione di figli unici!
Io spero di poterne avere ameno tre un giorno..ma mai uno!

7:12 PM, settembre 07, 2006  
Anonymous Dri said...

Ti capisco Sonia.. vivo ancora con i miei anch'io.. e qualche volta è vero che tornano bambini.. e credo sia proprio questo scambio di ruoli che manda ai pazzi..

Un bacione.

7:25 PM, settembre 07, 2006  
Anonymous g said...

per fortuna tutto ciò ho iniziato ad evitarlo da quando avevo 18 anni, giusto una volta al mese mi ricapita.
nonostante ciò finire l'università sta diventando un dramma anche per me. e anch'io dovrei tentare di chiudermi in una biblioteca, lontano, il più lontano possibile, da internet, che a volte è peggio di una madre...
ciao!

9:10 PM, settembre 07, 2006  
Anonymous gianluca said...

quello di sopra dovrei essere io, blogspot m'ha mangiato il nome

9:11 PM, settembre 07, 2006  
Anonymous Paolo said...

Ciao Sonia, aaahh! ecco perchè non mi rispondevi!! mi spiace moltissimo, "che ce vuoi fà" un' abbraccio forte forte e un bacio, ps. fatti sentire che ci facciamo un axo', a presto.

12:00 AM, settembre 08, 2006  
Blogger sonia said...

@Ciao Dri...credo anch'io! Ma mia mamma soprattutto! Mio papa se non altro è anche abbastanza tranquillo.
un bacione e buona giornata.

@Gianluca: benevenuto!on vorrei sbagliarmi, ma forse ci siamo incontrati da Antolla?
Mi ha fatto paicere quasta tua gradita visita...
Anche a me capita di meno, ma prima inece era una cosa abbastanza frequente.
Ora vado in biblio...vacci anche tu oK?:O)
Poi più tardi passo, quando sono in pausa, passo a trovarti...

@Paolo; hai capito adesso? Per l'aperitivo, ti va se facciamo per la prssima settimana..ma d venevrdì?

8:30 AM, settembre 08, 2006  
Anonymous Düsseldorfer said...

Ciao Sonietta, come stai?

9:00 AM, settembre 08, 2006  
Blogger yupswing said...

sono fermamente convinto che il rapporto con le madri sia (a periodi alterni) qualcosa di estremamente complesso e oltre a notarlo su me stesso, noto (con dispiacere) che è così per molti altri...

un augurio sincero per un cambio di rotta così come tu lo vorrai ;)

11:54 AM, settembre 08, 2006  
Blogger sonia said...

@dass: meglio grazie...e tu?

@yup: benvenuto...
dici bene...è molto altreno!È da due giorni che è bravissima...
Ma è importamnte staccare sta cosa...rompere il cordone ombelicale!
È fondamentale!
Grazie per la visita...

1:35 PM, settembre 08, 2006  
Anonymous gianluca said...

si, sono il gianluca di antolliana e gloriamundiana memoria :-)

1:54 PM, settembre 08, 2006  
Blogger Stefania said...

...come ti capisco...anch'io ho vissuto in casa con mio fratello più piccolo e mia madre (separata e priva di un compagno 8O) fino a 31 anni...ero arrivata all'esasperazione, in pratica ero il capofamiglia, la consigliera, l'amministratrice, ecc ecc...l'unica soluzione è scappare e crearsi una vita indipendente...solo così si ristabiliscono i giusti ruoli...
un abbraccio

1:57 PM, settembre 08, 2006  
Blogger Stefania said...

aaaah siamo su blogger...non si vedono le faccine...te la descrivo: 8O era uno smilino con gli occhi sbarrati e un'espressione atterrita
;-)
ciao

1:59 PM, settembre 08, 2006  
Blogger sonia said...

Grazie Stefi per il tuo bellissimo commento...posso dire che anche io sto passando quello che hai passato tu prima di *emigrare"! A questo punto potrei dire che possiamo darci la mano, perché io ci sono dentro in pieno!

Stefi io ho però un problema..che devo resistere ancora due anni...prima finisco l'uni e meglio sara per me...

Passerò a trovarti in questi giorni, ti leggo da gidi, ma arrivo!

Grazie per essere stata tu a rompere il ghiaccio per conversare...un abbraccio!

5:56 PM, settembre 08, 2006  
Blogger Stefania said...

Non c'è di che! E' un piacere leggerti...fai degli articoli brillanti ed intelligenti!
A presto ;-)

8:06 AM, settembre 13, 2006  
Anonymous Stefania said...

Provo a ripostare il mio commento loginata da wordpress...vediamo se lo leggi (però strano: io lo vedo sul tuo sito)
"Non c'è di che! E' un piacere leggerti...fai degli articoli brillanti ed intelligenti!
A presto ;-)"

11:09 AM, settembre 13, 2006  

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