blabla-sonia: Segni

lunedì, giugno 12, 2006

Segni


Forse questa fotografia rovinerà un po' l'estetica del mio blog, ma sinceramente, non è che mi interessi moltissimo. Che voi ci crediate o no, questo anello ha una storia dietro di sé. Questa non è una storia inventata, ecco perchè vi voglio raccontare il percorso che questo anello ha fatto in mio possesso, e quindi cosa rappresenta per me.

Voi credete nei segni? Io sì, ci credo! Ci credo nell'esatto modo in cui anche Newton, vide cadere la famosa mela, e da lì... il segno; il segno che fece balenare la grande ipotesi. Ci credo, come al segno paragonabile del genio e dell'artista: questi, da semplici segni, arrivano alla percezione del vero.

Ebbene, io proprio sabato, ho ricevuto il mio segno!

Quell'anello che voi vedete, mi fu regalato dall'uomo, che mi ha accompagnata per un tratto della mia vita. Mi è stato donato dall'uomo che mi ha presa per mano, sostendomi, accudendomi, amandomi e soprattutto rispettandomi. Mi è stato donato, da quell'uomo, che per la prima volta nella mia vita, mi ha fatto sentire che cosa significhi essere "donna".
Quando mi lasciò, il dolore fu talmente grande che cominciai ad "odiarlo", nutrivo amore e odio, ma probabilamente era una reazione dovuta alla perdita, ma che mi portai dietro per un bel po' di tempo.

Insomma... esattamente un anno fa (sabato prossimo, me lo ricordo perché c'era una manifestazione musicale che si ripete annualmente a Chiasso, il Festate), persi questo anello, credevo, in un bagno di un bar, mentre mi stavo lavando le mani.
Per me fu un vero colpo! Il mio cuore ne soffrì moltissimo: anche se non volevo ammetterlo a me stessa, questo anello (che vi garantisco non è d'oro) per me, rappresentava quel filo, quel filo che, in una qualche maniera, mi faceva sentire legata ancora a lui.
Allarmai tutti, che mi diedero il consiglio di cercarlo anche altrove, per cui mi misi a cercarlo disperatamente, per tutta la casa, capovolsi tutte le borse, ma niente... dell'anello più nessuna traccia!
Fu solo dopo un'attenta ricerca che capii, che forse era giunto il momento di lasciare andare completamente questa storia, questa persona, capii che dovevo lasciarla completamente libera, capii che non potevo più trattenerlo a me, nemmeno con il cuore: e così feci, lo lasciai finalmente libero! Ripresi in mano la mia vita, e col tempo cominciai a nutrire nei suoi confronti, solo stima e rispetto.

Venerdì 09 giugno, ho inviato a questa stessa persona, un'e-mail di amicizia, invitandolo a visitare il mio blog. Il giorno dopo ho ricevuto la sua risposta, nella quale mi diceva che al ritorno dal suo viaggio l'avrebbe visitato.

Morale.
La stessa sera, sabato appunto, ero alla ricerca disperata di un borsellino, e ho cominciato a capovolgere tutte le borse... e indovinate un po' chi salta fuori di nuovo? Indovinate un po', chi ha deciso di far rientro a casa? Proprio quell'anello! Quell'anello che vedete in foto, quell'anello che se un anno fa, mi aveva dato un colpo al cuore, oggi invece, è qui per allietarmi, per donarmi una nuova chiave di lettura, di tutta questa storia: "pace è stata fatta!", la pace nel cuore ovviamente...

Buon inizio di settimana!

27 Comments:

Anonymous Anonimo said...

primo commento del racconto a caldo, letto quasi in diretta ed in orario da panettiere ;).

Segni piu' o meno espliciti più o meno evidenti che sempre si presentano alla nostra interpretazione..

furbaki8

2:02 AM, giugno 12, 2006  
Blogger sonia said...

-furbaki8: si certo, rimangono sempre segni ai quali noi diamo la nostra personale interpretazione. Ma sono segni, che se ti colpiscono il cuore, allora vogliono dirti qulcosa in più. Ogni giorno riceviamo un segno, ai quali diamo più o meno peso,ma qundo arriva quello ch ti da un po' di leggerezza nel cuore,allora è giusto cercare la chiave di lettura.
Un bacio forte furaki8! E buona notte "panettiere" ;o)

2:17 AM, giugno 12, 2006  
Anonymous Anonimo said...

ho perso 2 diotrie a leggere...

capito chi sono?

2:28 AM, giugno 12, 2006  
Blogger sonia said...

-anonimo: certo che ho capito chi sei ;o)...smack!

8:37 AM, giugno 12, 2006  
Blogger lophelia said...

Bella storia di segni e sincronicità. Buona giornata

9:54 AM, giugno 12, 2006  
Anonymous Anonimo said...

...forse prima non avevi cercato bene il tuo anello, eri troppo confusa per trovarlo...gli amori possono anche ritornare ma non è detto che tutto ritorni come prima...mi spiace per la tua storia, ma sappi che non sei l'unica, anche chi ti scrive è stato lasciato! ti mando un caro ed affettuoso bacio! ciao ragazza carina e simpatica...
Massi

11:41 AM, giugno 12, 2006  
Blogger Fabio said...

Il dolore della perdita dell'oggetto che ti teneva legata a lui dev'essere stato terribile, una ferita aperta, un vuoto abissale. Spero che sia altrettanto intensa la gioia di avere ritrovato non solo l'anello, ma una relazione importante. [Se solo sapessimo adottare un orientale non attaccamento agli oggetti che ci tengono legati al passato, ma per me e' assolutamente impossibile].

11:46 AM, giugno 12, 2006  
Blogger Fabio Artigiani said...

Mi associo a Lophelia.
Si potrebbe azzardare che, poiché niente succede per caso, il tuo inconscio non ti desse la possibilità di trovare l'anello dov'era, in modo da rappresentare la voglia di liberarsi del peso del ricordo di questa cara persona.
Quando poi questa liberazione è avvenuta (e sono convinto che non sia stata solo una liberazione da un ricordo, ma anche un cambiamento che ti permetterà di vivere in maniera diversa i tuoi futuri rapporti di coppia), ecco che l'inconscio ha buttato fuori l'anello "mancante", quello che, anche metafoticamente, ha chiuso il tuo percorso verso, appunto, questa liberazione.
Comunque sia, psicologia a parte, grazie per la tua graditissima visita e per le parole e gli apprezzamenti che hai lasciato sul mio blog.
Un abbraccio e un sorriso.

12:04 PM, giugno 12, 2006  
Blogger sonia said...

- lophe: e già, è proprio la sincronicità che mi lascia pensare nei segni...

-ciao massi, è vero, forse è anche questo, potevo essere molto confusa...ma questa non è la storia di un amore che è tornato, oggi ovviamente sarebbe una storia diversa direi impossibile, ormai sono passati quattro anni...ma questo anello lo reputato come un segno, un segno di pace per me stessa, un segno che mi ha fatto capire che non provo piû l'odio per quella persona, e che semmai potrà nascere solo una bella amicizia.

1:05 PM, giugno 12, 2006  
Blogger sonia said...

- fabio: sicuramente sono felicissiama di averlo ritrovato,e ti confesso che anch'io, per fortuna o per sfortuna, in un certo senso sono legata agli oggetti (è un peccato non ammetterlo a noi stessi), ma se non ne fosse così, , credo che oggi non esisterebbe nemmeno un' opera artistica in giro, e noi non sapremmo nemmeno cosa i nostri avi ci hanno regalato, non saremmo qui. Quindi l'oggetto è importante, ci insegna sempre una storia.
In quanto al legame che dire...spero solo vivamente di aver ritrovato una bella amicizia;in fondo lui, è stata una delle poche persone che più di ogni altro mi ha capita.

1:13 PM, giugno 12, 2006  
Blogger sonia said...

-fabio artigiani: complimenti, non ho nessun commento da farti, hai centrato esattamente il senso di questo mio post...infatti per me è stata la liberazione, sentivo il cuore che pesava troppo.
Grazie anche a te per la visita!

1:16 PM, giugno 12, 2006  
Blogger BloggoIntestinale said...

Vedo tutto troppo da vicino per lasciare un commento profondo.
Tuttavia non posso tralasciare di farti i complimenti per questo bellissimo post.

7:08 PM, giugno 12, 2006  
Blogger sonia said...

teo hai ragione...ti faccio sempre una testa con le mie cose...ma lo sai che voglio che tu venga anche qui a trovarmi...che ho sempre bisogno del tuo prezioso consiglio! Anche se non sempre condivido OVVIAMENTE! ti voglio bene

7:53 PM, giugno 12, 2006  
Anonymous Anonimo said...

Voilà, contaggiato anche io da sto coso qui, come si chiama? Bilg? blug?
mi ha spiegato un pochetto la cosa la sonia, interessante sto mondo qui, ora non ho letto le sue cosette o meglio le ho lette al volo e saltando qui e la ma pare interessante anche solo scoprire che bella ragazza sia sta sonietta!!! :-)
Un bacione sonia e in bocca al lupo con il tuo blogg :-)
Pippotto

8:18 PM, giugno 12, 2006  
Blogger dalianera said...

Ci piace pensare che i segni significhino qualcosa...il problema poi è capire che cosa. :)

10:17 PM, giugno 12, 2006  
Blogger sonia said...

Pippotto benvenuto in blog...o meglio, nel mio piccolo mondo!speriamo che a seguire questo nuova dimensione, non ti venga anche te, l'ideuzza di aprirne uno tutto tuo!
Un abbracio forte forte
ti voglio bene ;o)

11:09 PM, giugno 12, 2006  
Anonymous Nico said...

Dici ? Pace e' stata fatta???
Sinceramente penso che se non avresti ritrovato l'anello era comunque pace....visto che lo hai lasciato libero e ripreso la tua vita, penso personalmente che sarebbe stato meglio se non l'avresti ritrovato!!!

Guardare indietro....ricordare.... cose belle o brutte.... ricordi??? non ha piu ne senso ne valore per nessuno............penso !
* Ciliegina * sono stato via no Comment
un bacione

11:10 PM, giugno 12, 2006  
Blogger sonia said...

tack,hai ragione!sinceramente vorrei capirlo anche io! io mi auguro solo, che i segni che sentiamo forti,ci toccano il cuore,siano quelli giusti...poi, dove ci porteranno non si sa, l'importante è saperli cogliere!
grazie per la visita...benvenuto!

11:14 PM, giugno 12, 2006  
Blogger Chiara said...

i percorsi delle cose mi hanno sempre affascinata molto.
Questa storia ancora di più...

11:18 PM, giugno 12, 2006  
Blogger sonia said...

Ma ciaoooo...nicoooo!!!
sei un grande, immagino solo queste parole mente me le stai dicendo, e te lo dico,tu sei veramente il mio sorriso!!
Solo quando appari così all'improvviso, sorrido!!!
ciao cigliegino...ahaha

11:18 PM, giugno 12, 2006  
Blogger sonia said...

theconstant: vedo noto con piacere che siamo per diversi aspetti siamo sulla stessa lunghezza d'onda!
Un caloroso abraccio!

11:39 PM, giugno 12, 2006  
Anonymous papero said...

Beh, che dire, continui a stupirmi ogni giorno di più... davvero bellissimo questo post.
Anch'io credo tanto nei segni e sono sicuro che nulla accade per caso...

Brava davvero! Per questo post ti meriti un doppio quack (tu sai cosa significa...)!

Baci
Papero

1:20 AM, giugno 13, 2006  
Blogger dalianera said...

grazie per l'ospitalità sonia, ho visto che mi hai anche inserito tra i tuoi contatti ragion per cui doppio grazie!
Mi trovi d'accordo su l'importante è saperli cogliere.

1:37 AM, giugno 13, 2006  
Blogger sonia said...

-papero: grazie per i tuoi complimenti, mi fa paicere che anche tu creda in questi piccoli segnali! Sono piccoli è vero, ma come dici tu, nulla accade per caso...quack!

11:27 AM, giugno 13, 2006  
Blogger sonia said...

-tack: quindi stai attento e cogli! una salutone!

11:28 AM, giugno 13, 2006  
Blogger Pier said...

Penso anch'io che niente accade per caso...
Credo che a questa frase calzi a pennello e ti piacerà (magari hai letto anche tu il libro da cui è tratta):
"Le coincidenze sono le cicatrici del destino"
Complimenti per la profondità dei tuoi pensieri e se ti va, ogni tanto fai un salto sul mio blog!
Ciao ciao

9:14 AM, giugno 14, 2006  
Blogger sonia said...

pier..grazie per la visita...sarò molto lieta di far visita anche a te...un caro saluto!

1:41 PM, giugno 14, 2006  

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