blabla-sonia: In diretta "esclusiva" da london calling

giovedì, giugno 15, 2006

In diretta "esclusiva" da london calling


Carissimi amici, da ciò che ho potuto notare, è che in questo mio breve periodo da blogger, siamo diventanti una piccola grande famiglia. Ognuno di voi, a suo modo, mi dona qualcosa, e io con tutto il cuore ve sono grata.
Oggi però, in particolar modo, vorrei citare, uno tra i mie primi ascoltatori (a parte Teo), della blogosfera (come dice gidibao), ossia il buon "vecchio" ormai per me, "papà" Fabio (per chi non lo conoscesse è un blogger anche lui).
Mi perdoni, Fabio per lo pseudonimo "papà", ma sinceramente non c'è giorno che io non vada a leggere ciò che scrive! Questo perchè, anche se a volte è un po' difficile da comprendere, (perchè parla soprattutto di musica che io non ho mai sentito, ma non solo), riesco a cogliere qualcosa di molto più profondo, che vanno oltre le "semplici" parole, quindi mi insegna sempre qualcosa di nuovo, o meglio mi porta a riflettere su certe cose!

Vabbé, ringraziamenti a parte, io l'altro ieri, stavo per l'appunto, leggendo il suo post, datato 13 giugno (klikkate qui per il post integrale, continuazione anche 14 giugno), dove nel terzo paragrafo esprimeva questo:

"...negli ultimi anni l'attesa che sbocci un amore e per me stata una sensazione più intensa della "realizzazione" stessa dell'amore stesso. Dopo, in qualche modo, "mi rassegno", il mio cuore accelera ma meno, le mani non sudano più come prima, il film mi sembra già un po' visto e gradualmente ma inesorabilmente perdo interesse. Fino a quando la piantina che ho smesso di annaffiare, avvizzisce e muore!"

Io sono rimasta senza parole, e ancora adesso nel riscriverle ho risentito, ancora molto forte questa frase!
Malgrado io sia un'ottimista nella vita, queste parole per me sono parole vere! Anche a me accade la stessa cosa.
È vero che quando siamo soli, ci mettiamo alla ricerca dell'amore, lo sognamo, lo vogliamo, desideremmo sentire le farfalle nella pancia, ma poi chissà perché, quando l'abbiamo trovato, a un certo punto, tutto questo viene a mancare, facendoci perdere anche l'interesse per la persona, che per un periodo è stata "l'oggetto"del nostro desiderio.

A questo punto ricomincio con la serie dei miei perché:
Allora, che cos'è l'amore? È questo? A me queste sensazioni piacciono, ma perchè non si possono fermare? Perché per risentirle, dobbiamo trovare una nuova persona? Perchè non può essere la stessa? Perchè a un certo punto non si sentono più le farfalle in pancia? Perchè non sentiamo tutto questo. Perché?
Il dibattito è aperto a tutti, fidanzati e non.

Un saluto particolare a "papi" Fabio, e una buona giornata a tutti.

30 Comments:

Anonymous Anonimo said...

...solo chi l'ha trovato ed e' stato ricambiato puo' risponderti...a tutte queste domande
io no.

Frank

1:18 AM, giugno 15, 2006  
Anonymous gidibao said...

Se non fosse per le "farfalle nella pancia" neppure si avrebbe la voglia di cominciare... Dopo una, due, tre delusioni, il peso sulle spalle cresce ed ogni volta, si ha sempre meno voglia ricominciare: non si riparte più leggeri come un tempo.
Le farfalle ci fanno incontrare, ma la Primavera prima o poi finisce, così come l'innamoramento. Forse l'Amore è quello che può nascere dopo, giorno per giorno, conoscendosi l'un l'altra.
Forse.

1:37 AM, giugno 15, 2006  
Blogger sonia said...

Frank...stellina, allora aspetteremo la risposta insieme!
notte un bacio!

1:49 AM, giugno 15, 2006  
Blogger sonia said...

Ciao gidi...però vedi, ancora una volta c'è sempre un forse...notte

2:00 AM, giugno 15, 2006  
Anonymous gidibao said...

Forse sì...

buona notte ;)

2:52 AM, giugno 15, 2006  
Blogger Pier said...

Innanzitutto grazie per avere linkato il mio blog, cosa che naturalmente ho ricambiato.
Credo non esista una risposta al tuo quesito, o meglio esiste ma è fatta su misura per ognuno di noi. In questo momento l'amore per me ha i caratteri della poesia che ho riportato sul mio blog nel post "momenti catartici", se vuoi dagli un'occhiata.
Credo che i dubbi, le domande senza apparente risposta, le congiure del silenzio siano parte essenziale della vita, anzi credo siano il sale della vita stessa... Danno più sapore ma abusarne alla lunga può far male... E sarai d'accordo con me sul fatto che la vita prima o poi risponde a tutto, anche non si sa in che modo...
La frase storica che mi è venuta in mente leggendo il tuo post è questa, di Gabriel Garcia Marquez:
"Ti amo non per chi sei ma per chi sono io quando sono con te"
...credo dica molte cose, a dispetto della sua apparente semplicità.

Buona giornata

9:20 AM, giugno 15, 2006  
Blogger lophelia said...

Ha ragione Pier, ognuno deve trovare la sua risposta. Per me è importante distinguere la ricerca di amore dalla ricerca di emozioni quando sono fini a se stesse, oppure finalizzate a non sentire quello che ci disturba dentro e che si sente di più nei periodi di calma piatta. Se abbiamo qualcosa da anestetizzare dentro di noi l'amore rischia di somigliare troppo a una droga, e quando non c'è più l'effetto droga non ci basta più.
Argomento che non basterebbe la rete ad esaurire.

Sull'ultima frase di Pier invece ho qualche riserva, mi sembra ad altro rischio narcisistico. E' vera ma è solo uno degli aspetti dell'amore.

10:19 AM, giugno 15, 2006  
Blogger Carmen said...

Mha' Credo che le persone abbiano bisogno sempre di nuove emozioni si sottovaluta a volta il vero piacere di stare con una persona ... il tempo porta si ad non provare piu' le farfalle nello stomaco ma da cose che son piu' importanti ( complicita', stima, rispetto) ma l'adrenalina la novita' il "brivido" a lungo andare manca ... sta' noi decidere ... se ricominciare da capo ogni volta o cercare di smuovere qualcosa in quel che gia abbiamo!
L'avventura da emozioni sempre nuove ..

10:37 AM, giugno 15, 2006  
Blogger Pier said...

L'osservazione di Lophelia è condivisibile, in effetti la frase che ho scritto può sembrare un pò narcisistica.
In realtà volevo solo dire che quando stai con una persona importante diventi migliore anche tu, diventi come uno strumento musicale dal quale qualcuno riesce a trovare le sonorità e le armonie migliori.
O almeno, questo è ciò che è successo a me...

11:44 AM, giugno 15, 2006  
Blogger sonia said...

per lophe, pier e carmen:vi ho letto, ma io preferisco pensare un po' prima, di rispondere...in questo momento proprio non riesco a pensare, sono ancora bloccata!

11:59 AM, giugno 15, 2006  
Blogger Fabio said...

Ah, si continua la discussione da te allora, bene perche' io non la saprei proprio gestire. Infatti, proprio come te, sono un po' bloccato lo ammetto. L'unica cosa che mi viene da dire, e che ha gia' detto Pier per altro, e'attenzione a non abusare di queste domande. La risposta potrebbe essere anche semplice, tipo quella che Henry ha scritto nel mio blog ("se cosi' non e' allora non e' amore. e se amore non e' allora va bene che finisca"). Io non sono affatto sicuro che il mio "perdere interesse" sia indipendente dall'oggetto dell'interesse stesso. Magari si trattava di una persona che non meritava il mio investimento emotivo, e in alcuni casi il tempo mi ha fatto capire che era probabilmente proprio cosi'. Quando ho citato la "glorificazione dell'amore", di la' da me, intendevo una proiezione di un'ideale di amore su una persona che magari "lo subisce e asseconda" senza avere un altrettanto intenso coinvolgimento nella relazione. Non so se si capisce tanto detto cosi', ed eviterei di fare esempi precisi. C'e' un'idealizzazione nell'innamoramento, si vede spesso anche quello che nella realta' non esiste. Ci si innamora delle persone sbagliate insomma. E guarda che non lo dico da una prospettiva auto-difensiva, affatto. La tedenza a proiettare ideali su altre persone e' un errore di prospettiva blu, mica rosso.

[Grazie per i complimenti a London Calling e per la pubblicita' che stai facendo! Non sempre riesco, ma mi piacerebbe che la musica fosse solo un punto di partenza per esprimere altre cose].

12:45 PM, giugno 15, 2006  
Blogger sonia said...

di nuovo ciao a tutti,
questa sicuramente non sarà la mia risposta definitiva, perché penso che sia un discorso molto complesso, alla quale comunque, è difficile arrivare a una risposta adesso e subito,o dare ragione o a uno all'altro,questo perchè ognuno ha un proprio vissuto e vive l'amore diversamente da un altro. Però è bene che se ne parli! Il sentimento è la linfa vitale!
Ma vi garantisco che io faccio riferimento non solo ai 30enni, o 40enni o ai single, o chi per esso sia...ma faccio riferimento anche alle persone sposate...
A me piacerebbe trovare un uomo con la quale passare tutto il resto della mia vita, con il quale arrivare assieme a lui alla vecchiaia, sentendo sempre il desiderio di stare vicini e amarci reciprocamente,sentendo sempre lo stesso e inteso desiderio iniziale,, coltivando un piccolo orticello, tutto nostro!È un'utopia lo so, ma sono convinta che ci siano coppie (pochissime purtroppo) che vivono questo!
Il nostro malessere è quello di andare sempre alla ricerca di nuove sensazioni!!!
Forse noi non ce ne rendiamo conto,ma nella maggior parte dei casi, anche soprattutto all'interno della coppia già consolidata, ci sono spesso tradimenti, proprio a causa di questo, perchè si è sempre alla ricerca di nuove sensazioni.Noi cerchiamo la piantina tanto desiderata e poi alla fine basta!!!
Non è giusto, nemmeno per la piantina, perchè alla fine muore!!!
Forse io sono una tradizionalista di pensiero,(con i fatti a volte purtroppo non è andata così)...
Comunque un discorso tira l'altro...
e questo è molto interessante!!!

1:52 PM, giugno 15, 2006  
Blogger Pier said...

Sono pienamente d'accordo con tutto quello che hai scritto, compreso il fatto che sia veramente difficile trovare una persona con la quale riesci sempre a stupirti per quello che è, vivendo ogni momento come se fosse il primo. Per ottenere questo ci vuole senz'altro fortuna, ma anche quel pizzico di incoscienza che è l'essenza dell'innamoramento vero. Naturalmente senza esagerare, anche in questo caso.
Se una coppia scoppia, uno dei due tradisce... Mah, non saprei... Forse è proprio perchè non ci si stupisce più dell'altro, tutto sembra scontato e si va avanti per inerzia... Oppure perchè non si capisce che quando scegli una persona la scegli per TUTTO quello che è (difetti compresi), non solo per la parte che ti piace... Voglio dire, le persone non sono automobili sulle quali puoi montare un optional in più o cambiare il colore degli interni...
Ma qui, pur diventando interessante, il discorso si complica parecchio!

2:35 PM, giugno 15, 2006  
Blogger Chiara said...

L'Amore. Quando penso all'Amore mi vengono in mente tante cose diverse.

NESSUNO può dirti cosa sia l'Amore.

Io associo l'amore a:
- Gabriele,
- Flavia,
- Cleo,
- Lorenzo & la musica
- Tiziano & l'albero con gli occhi ad Orsigna
- una chiesa di Cortona
- Simona, Sara, Anne, Joanne,
- Marco senza il quale non avrei mai fatto il dottorato in ricerca

to be continued..

2:54 PM, giugno 15, 2006  
Blogger Helga said...

Ciao a tutti, girovagando per blogs sono finalmente incappata in una discussione interessante! Secondo me il problema madre di tutti i problemi è che non sappiamo amare. Pensiamoci bene, se sapessimo amare… non ci sarebbero problemi nel mondo. Non ci sarebbero le guerre, le lotte di potere, la fame e gli abusi, lo sfruttamento e forse nemmeno le malattie! Che noia?! Ma nei rari momenti in cui avete sentito che tutto era perfetto, vi siete per caso annoiati? Io no! E’ solo che l’Amore non è così semplice… ha molti nemici. Credo anche che quando perdiamo la semplicità, dopo molti errori e molte delusioni (che derivano dalle aspettative e proiezioni di cui parla fabio) la nostra soglia del piacere si alza molto, per evitarci di cadere nella tentazione di lasciarci andare. Mentre quella del dolore si abbassa, per difesa.
Scusate, mi presento: Helga, 34 anni, toscana…

2:57 PM, giugno 15, 2006  
Anonymous Giast said...

Psicologicamente parlando una ragione c'è ed è anche facile da capire.
Quel che è difficile ai più è comprendere come e in che modo poter mantenere l'interesse sempre alto in una relazione che ha perso o se volete anche solo smarrito la 'verve' iniziale. And so... ecco il perchè di tanti split anche inattesi che inattesi alla fine non sono.

Bel post Sonia, è sempre bello visitare blog così! ^^

3:07 PM, giugno 15, 2006  
Blogger Dave said...

secondo me le farfalle nella pancia bisogna averle nei confronti della vita: quando si è a posto con se stessi l'amore diventa uno stimolo a fare e a investire in una storia, e quando la botta iniziale passa c'è sotto una sicurezza che porta avanti la cosa in modo molto naturale. Se non si è a posto, è una gran pippa

3:18 PM, giugno 15, 2006  
Blogger Dave said...

dai...stavolta mi sono applicato....

3:39 PM, giugno 15, 2006  
Blogger lophelia said...

Vero, Dave!! Prima di leggerti stavo per scrivere più o meno la stessa cosa. L'hai sintetizzata benissimo.

5:40 PM, giugno 15, 2006  
Blogger sonia said...

Alla conclusione ci sto quasi arrivando...a aspetto ancora un po'...
A più tardi!

5:45 PM, giugno 15, 2006  
Blogger sonia said...

Sono d'accordo con Gidibao, quando parla dei suoi forse, condivido l'opinione di Pier, che i dubbi le domande senza apparente risposta, le congiure del silenzio siano parte della vita stessa...Appoggio Lophe che secondo lei è importante distinguere la ricerca di amore dalla ricerca di emozioni, quando sono fini a se stesse, o finalizzate a non sentire quello che ci disturba dentro, che si sente nei periodi di calma piatta...
Anche Carmen ha ragione quando sostiene che sta a noi decidere se ricominciare da capo gni volta, o cercare di smuovere qualcosacon quel che già abbiamo!
Con Fabio, con Chiara,che ci invita a capire che nessuno può dirci che cosa sia l'amore, e lo associa a persone o luoghi.
Ma ancora di più condivido con Helga, che vuole dirci, che probabilmente siamo noi che non riusciamo ad amare veramente, con Dave, che se anche skerzosamente continuo a dargli dell'inclassificabile (a proposito oggi meriti un 5 ;O)), anche lui in poche parole ha detto una gran cosa!

Ma alla luce di questi pensieri, qual'è la conclusione?
Non c'è!E sono proprio tutti questi i pensieri che mi affliggono.E con questo post grazie a voi me ne sono resa conto.
Ho capito finalmente che ognuno di noi ognuno vive l'amore in modo diverso, e che forse l'amore è dentro di noi. Scusatemi tanto, ma a volte mi capita disperatamente di cercare le risposte in giro, fra gli amici, fra i conoscenti, ma fuori restano solo parole, qui invece sono parole scritte, dove io posso leggervi e rileggervi!Lo farò anche quando sentirò quel nodo forte che mi torciglia lo stomaco.
Grazie a tutti ragazzi per avermi aiutata in qualche modo a capire.
Credo che sia vero che quando troveremo l'altra metà della mela, tutto andrà in modo naturale.
E se la troverò, sarete i primi a saperlo.

10:05 PM, giugno 15, 2006  
Blogger sonia said...

Helga: benvenuta!!!Con un bel sorriso ti accolgo in mezzo a noi! Si stata propio un exploit, oggi!

10:07 PM, giugno 15, 2006  
Blogger sonia said...

Carmen: benvenuta anche a te! ti vedo da matteo, ma passerò presto a fare visita anche a te. Sei la benvenuta!

10:08 PM, giugno 15, 2006  
Blogger sonia said...

Franck..e tu la tua risposta l'hai trovata? ti voglio bene...

10:14 PM, giugno 15, 2006  
Blogger Dave said...

wow, 5!! ma neanche in matematica andavo così bene. laif is nao!

10:40 PM, giugno 15, 2006  
Anonymous Nico said...

Sonia?
non so da dove cominciare , e molto articolato!!ci sarebbero tante risposte da dare ( o opinioni... modo di pensare e vedere le cose fra cui l'AMORE
la solitudine la tristezza ecc.!
Dobbiamo anche dire che le cose belle quelle non le diciamo quasi mai le nascondiamo le vogliamo solo per noi, e ci dimostriamo algi altri sempre un po giu' di quelle che in realta' siamo...ma se parlassimo solo...... dico solo di cose belle della vita di gioie di emozioni avventure e cosi via penso che un po tutti staremmo meglio.

Comunque quella frase :Avizzisce e poi muore !!
penso che e' pura realta'una frase che ci tocca un po tutti ...nel tempo!!! non la sottolineerei piu di tanto perche' dobbiamo essere ben preparati a sapere accettare anche le sconfitte solo con esse possiamo crescere.
ehhhh,,,,,l' amore e' una vera altalena non vorresti scendere mai
hai paura o non pensi nemmeno che sotto di noi c'e' la terra ferma...paura toccare il suolo.ma vorresti sempre sognare volare oltre i confinidella realta'.

E tante volte ci ritroviamo per terra increduli quasi senza sapere il perche' siamo caduti giu'......questo e' anche Amore....chissa forse solo sbagliando si puo riaccendere una nuova fiamma un nuovo amore o forse una ex fiaccola che sembrava da tempo spenta morta ci fa risogere .... ci rida' motivo di continuare a vivere chissa' forse un romanzo d'amore piu bello e piu intenso che mai!!!
Ciliegino potrebbe continuare fino all'alba ma so che non potrei mai esaudire i tuoi Dieci comandamenti *** Perche' ***
bacione notte!!!Ciliegina

10:57 PM, giugno 15, 2006  
Anonymous Anonimo said...

Frank si scrive senza c...

sei fuori stasera pero eh?

mah


Frank

11:18 PM, giugno 15, 2006  
Blogger sonia said...

caro nico, ho letto ciò che hai scritto, con la leggerezza nel cuore. Quando sento te mi porti sempre gioia!
Grazie di cuore per seguirmi quasi sempre...un abbraccio cigliegino!

8:51 AM, giugno 16, 2006  
Blogger lophelia said...

Se trovassimo la soluzione vorrebbe dire che siamo passati nel mondo dei più. Quindi meglio dover continuare a cercarla. Un abbraccio.

9:20 AM, giugno 16, 2006  
Blogger Fabio said...

Io ho sempre sognato di passare nel mondo dei piu'. Un solo giorno della mia vita nel mondo dei piu', mi basterebbe gia'. Ce l'ho gia' in mente. Mi sveglio, vado a comprare un disco di Ligabue, poi a vedere "Il codice Da Vinci", poi a mangiare da McDonald's, poi a ubriacarmi al pub guardando una partita dei mondiali. Poi morirei felice.

1:23 PM, giugno 16, 2006  

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